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Progetto CLIL per Scuola Primaria,"Chi era Anna Frank"?

Ricordare il giorno della memoria a scuola non è semplice, soprattutto con i bambini più piccoli alla scuola primaria, si tratta di un argomento delicato che parla di morte, razzismo e crudeltà, parole che dovrebbero essere bandite dal vocabolario dell'infanzia. Tuttavia è importante sensibilizzare gli alunni fin da piccoli ad accettare la diversità e sviluppare un'intelligenza emotiva, capace di favorire solidarietà e collaborazione, portandoli a rifiutare senza se e senza ma qualsiasi tipo di violenza e discriminazione. Non è un caso che le stesse linee guida nazionali con la legge n. 211 del 20 luglio del 2000,che riconosce la data del 27 gennaio, come “Giorno della Memoria..." specifichino, all'art. 2, che in occasione di tale giorno "sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto [...] in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia [...] e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Cosa fare dunque per rendere accettabile e comprensibile un argomento così delicato anche con bambini della scuola primaria? Io ci ho provato in inglese con un progetto CLIL sulla storia di Anna Frank di cui a fine articolo troverete link e riferimenti. La giovane età di questa ragazza e la sua passione per la vita e per la scrittura la rendono un personaggio particolarmente adatto ad attirare l'attenzione di adolescenti e bambini. Ho realizzato dei testi in inglese di facile comprensione per alunni di quarta e quinta scuola primaria, dopo un brainstorming iniziale su alcune parole chiave utili per la comprensione del testo e relative ai fatti, di cui furono loro malgrado protagonisti gli ebrei in quegli anni, ho presentato delle slide realizzate con Canva, Canva è un'applicazione web che permette di realizzare progetti grafici di diversa tipologia associando testi e immagini. Per favorire ulteriormente il coinvolgimento da parte dei bambini abbiamo fatto anche una visita virtuale alla casa di Anna Frank ad Amsterdam, il tour virtuale con l'ausilio della LIM è stato possibile grazie al portale Google arts and culture ed è stata anche l'occasione per ripassare in inglese il vocabolario riferito agli ambienti domestici. Nella parte finale dell'attività, ho somministrato una breve sintesi della storia di Anna Frank (basata sulla presentazione precedentemente proiettata alla LIM) con domande sia a scelta multipla che risposta aperta per poi focalizzarci sul simple past del verbo "to be". Il breve testo è stato scritto utilizzando il simple past proprio per favorire l'introduzione del passato semplice in inglese, i bambini dovevano sottolineare nel testo tutte le frasi dove era presente il verbo "to be" al passato. A una prima lettura potrebbe sembrare un compito complicato per i bambini della primaria, in realtà è stato più facile a dirsi che a farsi, si è trattato soprattutto di fare un grande lavoro di pianificazione tenendo conto del contesto generale da cui si partiva e facendo particolare attenzione sia agli obiettivi formativi che si volevano raggiungere che alle nuove conoscenze di lingua inglese di cui si voleva favorire l'acquisizione tramite contenuti non linguistici ma capaci di coinvolgere i ragazzi e quindi stimolare l'apprendimento.


Link al tour virtuale

Presentazione Canva "Who was Anna Frank"?

Storia in sintesi con domande


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